ModulaCare per la Terapia Intensiva
Le schermate di questa pagina sono catture reali dell'applicazione, prese da un ambiente dimostrativo con dati sintetici, nessun paziente reale: non sono mockup né bozzetti grafici, è esattamente ciò che vede l'équipe quando lavora nella cartella.
ModulaCare compone la cartella della Terapia Intensiva a partire dall'albero dei moduli configurabile del setting: la valutazione all'ingresso con l'anamnesi intensivologica, i punteggi di gravità e sedazione a punteggio calcolato (GCS, SOFA, RASS, NRS), la valutazione critica giornaliera per sistemi d'organo — l'elemento che definisce il setting — con il supporto d'organo e dispositivi, il bilancio idrico e il bundle di sicurezza FAST-HUG, i parametri vitali e il diario integrato, la terapia farmacologica, in un'unica cartella fruibile da tablet e condivisa dall'équipe, con ogni azione tracciata.
La Terapia Intensiva è l'area critica ad alta intensità: il paziente vi è ricoverato per una o più disfunzioni d'organo che richiedono supporto vitale (ventilazione meccanica, amine vasoattive, sostituzione renale, sedazione). Il setting è orientato alla valutazione critica quotidiana per sistemi d'organo, alla misura oggettiva della gravità (SOFA) e del livello di sedazione (RASS), e alla sicurezza del paziente intubato e allettato (bundle FAST-HUG, bilancio idrico). La valutazione critica giornaliera per sistemi d'organo è il momento clinico che caratterizza il ragionamento intensivologico e distingue questo setting dalla degenza per acuti.
1. Valutazione all'ingresso in Terapia Intensiva
L'anamnesi intensivologica strutturata raccoglie — all'ingresso in area critica — la storia
clinica del paziente: anamnesi recente (motivo del ricovero in TI, evento critico), anamnesi remota
con le comorbidità codificate in ICD-9-CM, farmaci assunti prima del ricovero (base per la
riconciliazione), allergie e intolleranze, anamnesi familiare e storia fisiologico-sociale. Ogni
sezione è FHIR-bound: le condizioni vanno su Condition, i farmaci su MedicationStatement, le
allergie su AllergyIntolerance.

2. Punteggi di gravità e sedazione
I punteggi di gravità e sedazione misurano oggettivamente lo stato del paziente critico: la GCS (scala del coma di Glasgow) per lo stato di coscienza, il SOFA per la disfunzione d'organo sequenziale, il RASS per il livello di agitazione/sedazione e l'NRS per il dolore. Ogni scala calcola il punteggio totale e ne deriva la fascia — dati calcolati, non testo libero, rivalutati a ogni turno.

Il punteggio calcolato è il tratto che distingue le scale (C-SCALE/C-COMPUT): qui il SOFA in
dettaglio — la valutazione sequenziale della disfunzione d'organo (respiratorio, coagulazione,
fegato, cardiovascolare, sistema nervoso centrale, renale) — con il punteggio calcolato
automaticamente e la fascia di gravità derivata. È il punteggio che l'intensivista rivaluta
quotidianamente per seguire l'andamento della disfunzione multiorgano.

3. Valutazione critica giornaliera
La valutazione critica giornaliera per sistemi d'organo è il tratto che distingue il setting: l'inquadramento sistematico del paziente critico, organo per organo — neurologico e sedazione, respiratorio e ventilazione, emodinamica e amine vasoattive, renale e bilancio, metabolico, infezione e colture. È il momento che struttura il ragionamento intensivologico e orienta il supporto d'organo e la terapia.

Il supporto d'organo e dispositivi traccia i presidi vitali in atto: modalità e parametri di ventilazione (FiO₂, PEEP, volume corrente), accessi vascolari (CVC, catetere arterioso), terapia sostitutiva renale (CRRT), drenaggi e altri dispositivi (SNG, catetere vescicale).

Il bilancio idrico — cardine del monitoraggio in area critica — registra entrate (infusioni, nutrizione, trasfusioni) e uscite (diuresi, drenaggi, perdite) e ne deriva il bilancio netto, dato essenziale nella rianimazione volemica del paziente critico.

Il bundle giornaliero FAST-HUG è la checklist di sicurezza dell'area critica (Feeding, Analgesia, Sedation, Thromboprophylaxis, Head-up, Ulcer prophylaxis, Glucose): un controllo strutturato, rivalutato nel giro quotidiano, che previene le complicanze del paziente intubato e allettato.

4. Monitoraggio e diario
I parametri vitali con il grafico di andamento e il diario clinico integrato nella stessa sezione, per la registrazione continua dell'équipe: la rilevazione strutturata dei parametri (frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, pressione arteriosa, saturazione O₂, temperatura), il loro andamento nel tempo e le note cliniche datate (decorso, rivalutazioni, consegna) — centrali nel monitoraggio ad alta frequenza del paziente critico.

5. Terapia farmacologica
La scheda di terapia con gli orari di somministrazione del giorno (somministrate in verde, ancora da fare) e la registrazione della somministrazione — o del motivo della mancata — orario per orario. La terapia del paziente critico (amine vasoattive, sedazione, antibiotici, infusioni continue) è complessa e in titolazione, e la scheda ne traccia ogni somministrazione.


Funzioni con dipendenza da un dispositivo
- Interpretazione del punteggio delle scale di catalogo (punteggio totale e fascia) — dipende dal dispositivo di interpretazione clinica: senza il dispositivo, nessun esito interpretato viene salvato
Funzione ad attivazione riservata: resta spenta per impostazione predefinita e si accende solo per scelta di conformità, mai commerciale. Dove è attiva, lo è in modalità a conferma dell'operatore: il software propone, una figura sanitaria qualificata conferma e se ne assume la responsabilità.
- Sicurezza prescrittiva: interazioni farmaco-farmaco — dipende da un dispositivo di terzi su licenza: senza il dispositivo nessuna interazione viene rilevata, e l'interfaccia lo dichiara apertamente
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