Interoperabilità
Un sistema informativo che non parla con gli altri sistemi della struttura genera doppie battiture, referti stampati e poi ricopiati, dati che invecchiano in due posti in modo diverso. Qui sotto, come ModulaCare evita quel problema, in termini verificabili da chi deve decidere se collegarlo al resto dell’infrastruttura.
FHIR R4, non solo in esportazione
FHIR R4 è il modello dati con cui ModulaCare rappresenta internamente pazienti, episodi di
cura, osservazioni, prescrizioni, referti, non un formato di esportazione aggiunto sopra un
modello proprietario. Le stesse risorse (Patient, Encounter, Observation,
MedicationRequest, DiagnosticReport, e le altre dello standard) sono anche ciò che le API
espongono: un sistema terzo che le consuma riceve la stessa rappresentazione con cui il dato
vive nell’applicazione, non una traduzione fatta apposta per lui.
Questo vale anche verso l’interno: la cartella clinica configurabile, l’albero di moduli con cui ogni struttura disegna la propria scheda, si appoggia sulle stesse risorse FHIR, non su un formato interno che va poi tradotto per essere scambiato.
HL7 v2 per i dispositivi
I dispositivi di reparto (monitor, analizzatori, apparecchiature di laboratorio) tipicamente parlano HL7 v2, non FHIR. L’acquisizione da questi dispositivi passa da un livello che riceve i messaggi HL7 v2 e li traduce nelle risorse FHIR corrispondenti, così l’osservazione acquisita dal dispositivo e quella inserita da un operatore finiscono nello stesso modello, con lo stesso trattamento.
Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0
Verso il Fascicolo Sanitario Elettronico, ModulaCare genera la lettera di dimissione e il referto di specialistica ambulatoriale nel formato CDA richiesto; l’invio all’infrastruttura nazionale è nel catalogo come funzione parziale, con i limiti dichiarati. La conformità è verificata internamente contro i casi di test ufficiali di accreditamento, ma nessuna richiesta di accreditamento formale è stata presentata ai gestori regionali: è un passo amministrativo distinto, successivo allo sviluppo del software, da avviare struttura per struttura secondo la regione. Chi valuta ModulaCare per una struttura in una regione specifica può chiedere lo stato aggiornato di quel percorso.
Cosa questo significa in pratica
Un referto prodotto in ModulaCare, un valore acquisito da un dispositivo di reparto, e un dato condiviso con un altro sistema della struttura sono, per costruzione, la stessa cosa vista da tre punti diversi, non tre rappresentazioni che qualcuno deve tenere allineate a mano.