ModulaCare per la Telemedicina
Le schermate di questa pagina sono catture reali dell'applicazione, prese da un ambiente dimostrativo con dati sintetici, nessun paziente reale: non sono mockup né bozzetti grafici, è esattamente ciò che vede l'équipe quando lavora nella cartella.
La Telemedicina in ModulaCare è un setting trasversale e senza reparti (wardless): l'episodio di
cura a distanza è un incontro virtuale (Encounter di classe virtual) aperto direttamente sul
paziente, senza posto letto né struttura fisica. Le prestazioni previste seguono le linee di indirizzo
nazionali: televisita, teleconsulto/teleconsulenza, teleassistenza e telemonitoraggio.
Questa pagina documenta le tre prestazioni native oggi disponibili — televisita, teleconsulto e teleassistenza — ciascuna con il proprio flusso di apertura (sulla pagina Televisita, con la scelta della prestazione e il consenso alla cura remota) e la propria cartella clinica configurabile, declinata per il contatto a distanza. Tutte poggiano sullo stesso albero dei moduli e sullo stesso ciclo di vita dell'episodio virtuale degli altri setting. Il telemonitoraggio è sviluppo previsto (richiede l'integrazione dei dispositivi di rilevazione domiciliare) e non è documentato qui.
I §§ 1–5 documentano la televisita (la visita medica a distanza), i §§ 6–8 il teleconsulto (il consulto specialistico asincrono) e i §§ 9–12 la teleassistenza (il programma infermieristico di assistenza a distanza).
Televisita
1. Apertura della televisita e consenso
Il flusso parte dalla pagina Televisita: il clinico cerca il paziente nell'anagrafica, sceglie la prestazione (televisita, teleconsulto, teleassistenza) e registra il consenso alla cura remota — un requisito esplicito della cura a distanza, che ModulaCare cattura prima di aprire l'episodio e conserva sull'incontro virtuale come estensione FHIR. Senza consenso l'apertura non è possibile.

2. La sessione di cura a distanza
Aperto l'episodio, il clinico lo avvia e partecipa alla videochiamata: la piattaforma crea la sessione media e produce il link di accesso per i partecipanti. L'episodio virtuale segue un ciclo di vita governato (pianificata → in corso → conclusa) con lo stato sempre visibile; dalla stessa schermata si raggiunge la cartella clinica dell'episodio — flusso operativo e documentazione clinica sono un unico percorso. L'integrazione video è predisposta tramite un adapter di piattaforma: nel demo il collegamento mostrato è dimostrativo, in produzione l'adapter si aggancia al provider di videoconferenza della struttura.

3. Motivo e anamnesi
La cartella della televisita si apre con il Motivo e anamnesi: il motivo del contatto (anamnesi
prossima) e la storia clinica del paziente con le patologie codificate in ICD-9-CM. È una raccolta
leggera ma FHIR-bound — le condizioni vanno su Condition, il motivo su Observation — quindi
strutturata e confrontabile tra contatti successivi, non testo libero.

4. Parametri vitali
I parametri vitali della televisita: frequenza cardiaca, saturazione O₂, pressione arteriosa,
temperatura, peso e dolore — riferiti dal paziente o rilevati da dispositivi al domicilio. La
rilevazione strutturata (Observation LOINC) resta confrontabile tra televisite successive e con le
rilevazioni in presenza degli altri setting.

5. Diario clinico
Il diario clinico chiude il contatto: la nota del clinico al termine della televisita, tracciata sul percorso del paziente come ogni altra annotazione clinica. Il referto dell'episodio è prodotto dall'esportazione documentale della cartella (in corso di completamento per i moduli della televisita).

Teleconsulto
Il teleconsulto è il consulto specialistico erogato a distanza in modalità asincrona e senza
reparti fisici (wardless): un medico richiedente apre l'episodio e formula il quesito clinico, uno
specialista consulente redige il parere. Entrambi i moduli sono questionnaire-backed, così la cartella
alimenta il referto del teleconsulto prodotto dall'esportazione documentale dell'episodio ($document).
6. Apertura del teleconsulto
Dalla pagina Televisita il clinico sceglie la prestazione Teleconsulto, individua il paziente in anagrafica e registra il consenso alla cura remota — lo stesso flusso governato della televisita, declinato sulla prestazione specialistica.

7. Quesito clinico
La cartella del teleconsulto si apre con il Quesito clinico: il medico richiedente registra il motivo
del consulto, la sintesi clinica, il quesito specifico e la documentazione richiamata. La compilazione è
tracciata come QuestionnaireResponse completata sull'episodio del paziente — la domanda strutturata da
cui il consulto prende avvio.

8. Parere specialistico
Il Parere specialistico raccoglie la valutazione del medico consulente, le raccomandazioni e le indicazioni di follow-up. Quesito e parere insieme costituiscono il contenuto clinico del teleconsulto e alimentano il referto dell'episodio.

Teleassistenza
La teleassistenza è il programma di assistenza a distanza a conduzione infermieristica, anch'esso
wardless. L'infermiere definisce il piano di assistenza, eroga l'educazione terapeutica con
coinvolgimento del caregiver e tiene il diario assistenziale. Piano ed educazione sono questionnaire-backed
e alimentano la relazione prodotta dall'esportazione documentale dell'episodio ($document).
9. Apertura della teleassistenza
Dalla pagina Televisita si sceglie la prestazione Teleassistenza e si registra il consenso alla cura remota sul paziente — la stessa apertura governata delle altre prestazioni.

10. Obiettivi e piano di assistenza
Il primo modulo della cartella fissa gli obiettivi assistenziali, gli interventi pianificati e la
frequenza dei contatti a distanza: il programma strutturato (QuestionnaireResponse) su cui poggia
l'intero percorso di teleassistenza.

11. Educazione terapeutica e caregiver
L'educazione terapeutica documenta gli argomenti trattati, l'aderenza terapeutica e il coinvolgimento del caregiver (presenza e addestramento) — il cuore del modello nurse-led che porta l'assistenza al domicilio.

12. Diario assistenziale
Il diario assistenziale raccoglie le annotazioni dei contatti di teleassistenza, tracciate sul percorso del paziente come ogni altra nota clinica della cartella. Piano ed educazione, insieme al diario, compongono la relazione dell'episodio.
