ModulaCare per il SerD — Servizio per le Dipendenze
Le schermate di questa pagina sono catture reali dell'applicazione, prese da un ambiente dimostrativo con dati sintetici, nessun paziente reale: non sono mockup né bozzetti grafici, è esattamente ciò che vede l'équipe quando lavora nella cartella.
ModulaCare compone la cartella del SerD a partire dall'albero dei moduli configurabile del setting: l'anamnesi delle dipendenze (diagnosi: dipendenza da sostanze e alcol, gioco d'azzardo patologico), l'esame psichico strutturato per la doppia diagnosi, la batteria BPRS/HoNOS con il totale confermato dall'operatore, il PTRI — programma terapeutico individuale, l'équipe multiprofessionale, il registro tossicologico, il diario clinico, i parametri vitali (con il peso per il monitoraggio metabolico) e la terapia farmacologica inclusa la sostitutiva (OST) — in un'unica cartella condivisa dall'équipe, comoda da tablet e tracciata.
Il SerD è il servizio ambulatoriale territoriale per le dipendenze patologiche (DPR 309/1990): sostanze, alcol e gioco d'azzardo, con la frequente doppia diagnosi psichiatrica. A differenza dell'SPDC (ricovero acuto) e dell'SRP (residenza), è un setting ambulatoriale: nella cartella gli episodi sono contatti al servizio (encounter ambulatoriali, senza posto letto), come al CSM. I suoi due elementi distintivi sono il registro tossicologico — il log degli esami (screening/conferma, alcolemia, EtG, test del capello) che è la futura fonte del flusso SIND, come il registro accessi dell'ADI lo è per la SIAD — e la terapia sostitutiva (OST) con metadone/buprenorfina, modellata come terapia ordinaria che confluisce nel registro degli stupefacenti (C-INV).
Le schermate provengono dall'ambiente demo, con utenti sintetici lungo lo spettro delle dipendenze (OST in induzione con metadone, dipendenza da alcol con monitoraggio alcolemia/EtG e presa in carico sociale, mantenimento con buprenorfina long-acting, gioco d'azzardo patologico, dipendenza da cocaina con doppia diagnosi rivalutata) — tra cui Riccardo Mele (dipendenza da oppioidi, in mantenimento con buprenorfina LAI: il registro tossicologico più ricco e la terapia sostitutiva) e Davide Serra (dipendenza da cocaina con comorbidità psichiatrica, rivalutato su due tempi con le scale).
Le nove sezioni che seguono sono le sezioni della cartella, nell'ordine in cui le compone l'albero dei moduli del setting.
1. Presa in carico e anamnesi delle dipendenze
All'accoglienza nel SerD, la sezione Presa in carico e anamnesi delle dipendenze raccoglie l'anamnesi nella sua forma da intake delle dipendenze: il motivo della presa in carico e la storia della dipendenza (sostanza, via di assunzione, pattern d'uso, periodi di astinenza), l'anamnesi remota con la diagnosi e una comorbilità distinta (il tabagismo), il contesto socio-familiare, lavorativo e legale (la materia del programma terapeutico), la terapia all'ingresso — la sostitutiva — e le allergie. Al SerD il contesto sociale pesa quanto la clinica: è ciò su cui il programma lavora.

2. Esame psichico
L'esame psichico strutturato per la doppia diagnosi — lo stesso modulo C-MH del reparto e del territorio, qui al SerD: nove aree cliniche (aspetto e comportamento, coscienza e orientamento, umore e affettività, eloquio, pensiero, percezione, funzioni cognitive, insight e giudizio, area del rischio) compilate su Davide Serra — dipendenza da cocaina con comorbidità psichiatrica, ideazione a tratti persecutoria sostanza-correlata attenuata dalla stabilizzazione — e finalizzate.

3. Scale di valutazione
La batteria psichiatrica per la doppia diagnosi: BPRS — Brief Psychiatric Rating Scale (18 item) e HoNOS — Health of the Nation Outcome Scales (12 item). Per entrambe il software propone il totale delle risposte, che l'operatore conferma o corregge prima che entri in cartella: il valore registrato è un dato suo. Il software non calcola fasce né interpretazioni. Per Davide Serra le scale sono compilate su due tempi. Scale su licenza del servizio (fail-closed).

4. PTRI — Programma terapeutico individuale
Il programma terapeutico individuale (PTRI) di Riccardo Mele — lo stesso strumento e preset del verticale salute mentale, qui declinato per le dipendenze — con gli obiettivi tipizzati per orizzonte temporale e dominio ICF: mantenimento dell'aderenza al ciclo depot di buprenorfina (breve · Funzioni mentali), consolidamento dell'astensione e progressione nel reinserimento (medio · Interazioni e relazioni interpersonali), reinserimento socio-lavorativo stabile (lungo · Aree di vita principali) — firmato dal medico del servizio.

5. Équipe multiprofessionale
L'équipe multiprofessionale assegnata alla cartella: per Riccardo Mele il medico del servizio, l'infermiere e l'educatore professionale — le responsabilità del programma terapeutico rese esplicite. Il SerD è un servizio a forte impronta sociale: l'assistente sociale entra nell'équipe quando il caso lo richiede (fra gli utenti ritratti, per quelli con dipendenza da alcol e gioco d'azzardo).

6. Registro tossicologico ⭐
tratto distintivo. Il registro tossicologico di Riccardo Mele — il monitoraggio degli esami tracciato riga per riga: data, figura professionale, tipo di esame (screening urine, test di conferma, alcolemia, EtG, test del capello, etilometro), matrice (urine, sangue, capello…), sostanza ricercata ed esito (con il «positivo atteso» della terapia sostitutiva). La futura fonte del flusso SIND, come il registro accessi dell'ADI lo è per la SIAD.

7. Diario clinico
Il diario clinico del SerD: la nota medica della presa in carico (avvio/mantenimento della terapia sostitutiva, andamento) e la nota infermieristica/educativa — il modulo è configurato per le annotazioni di medico, infermiere, psicologo e OSS.

8. Parametri vitali
I parametri vitali del SerD — nella schermata frequenza cardiaca, temperatura e saturazione — con il peso corporeo in prima classe — il monitoraggio metabolico che accompagna la terapia sostitutiva e psicotropa di lungo periodo.

9. Terapia farmacologica (incl. sostitutiva) ⭐
tratto distintivo. La scheda di terapia di Riccardo Mele: la terapia sostitutiva (OST) con buprenorfina long-acting (LAI) 128 mg SC ogni 4 settimane — prescritta dal medico del servizio e somministrata in sede dall'infermiere; la schermata la mostra dal medico, con la sezione delle dispensazioni. La terapia sostitutiva confluisce nel registro degli stupefacenti (C-INV).
