ModulaCare per la REMS — Residenza per l'Esecuzione delle Misure di Sicurezza
Le schermate di questa pagina sono catture reali dell'applicazione, prese da un ambiente dimostrativo con dati sintetici, nessun paziente reale: non sono mockup né bozzetti grafici, è esattamente ciò che vede l'équipe quando lavora nella cartella.
ModulaCare compone la cartella della REMS a partire dall'albero dei moduli configurabile del
setting: la misura di sicurezza — il modulo distintivo forensic-measure con il suo
scadenzario — la valutazione psichiatrica (esame psichico strutturato + diagnosi +
batteria BPRS/HoNOS), il PTRI forense — programma di trattamento riabilitativo individuale
orientato alla dimissibilità — l'équipe multiprofessionale, il diario clinico, i parametri
vitali e la terapia farmacologica inclusa la depot/long-acting (LAI) — in un'unica cartella
condivisa dall'équipe, comoda da tablet e tracciata.
La REMS è la residenza psichiatrica per l'esecuzione delle misure di sicurezza (Legge 81/2014,
chiusura definitiva degli OPG): ospita autori di reato prosciolti per infermità mentale e ritenuti
socialmente pericolosi, sottoposti a misura di sicurezza detentiva disposta dal magistrato di
sorveglianza, con finalità terapeutico-riabilitativa. A differenza dell'SRP (residenza
psichiatrica "ordinaria") e del CSM (territoriale), la REMS porta un overlay giuridico: ogni
ospite ha una misura di sicurezza in corso, con termini di legge, riesami periodici di
pericolosità ed eventi (proroga, licenza-esperimento, revoca) che il magistrato di sorveglianza
governa dall'esterno e che la cartella deve tracciare fedelmente. Il suo elemento distintivo è
proprio il modulo «Misura di sicurezza» (C-FORENSIC) — tipo di misura, autorità giudiziaria,
provvedimento, decorrenza e termine massimo, prossimo riesame di pericolosità e lo scadenzario
dei termini di legge — affiancato dal resto della cartella psichiatrica (C-MH), la stessa di
SPDC/CSM/SRP/SerD.
Le schermate provengono dall'ambiente demo, con ospiti sintetici lungo lo spettro delle situazioni giuridiche della REMS (misura definitiva con riesame di pericolosità confermato, misura provvisoria in attesa di giudizio, misura definitiva con licenza-esperimento verso la dimissibilità, misura definitiva con proroga e riesame scaduto, misura trasformata in libertà vigilata a fine percorso) — tra cui Giovanni Rinaldi (schizofrenia paranoide, misura definitiva confermata, in terapia depot con paliperidone palmitato LAI: la misura di sicurezza più stabile e la terapia depot) e Fabio Bianchi (disturbo bipolare con discontrollo, misura con una proroga già registrata e riesame segnalato «scaduto»: lo scadenzario in azione, con le scale rivalutate su due tempi).
Le sette sezioni che seguono sono le sezioni della cartella, nell'ordine in cui le compone l'albero dei moduli del setting.
1. Misura di sicurezza ⭐
tratto distintivo. Il modulo forensic-measure traccia la misura di sicurezza di ogni ospite
con i suoi elementi giuridici: il tipo di misura (definitiva, provvisoria ex art. 206 c.p.,
trasformata), l'autorità giudiziaria e il provvedimento che l'ha disposta, la
decorrenza e il termine massimo, il prossimo riesame di pericolosità e lo
scadenzario che segnala i termini in avvicinamento o scaduti. Gli eventi (embedded,
append-only) tracciano la storia della misura: proroga, riesame di pericolosità (con esito —
confermato, trasformato), licenza-esperimento concessa/rientro, revoca. Fra gli ospiti ritratti:
- Giovanni Rinaldi — misura definitiva, riesame di pericolosità già svolto con esito confermato.
- Massimo Conte — misura provvisoria (art. 206 c.p.), in attesa del giudizio definitivo.
- Patrizia Serra — misura definitiva con licenza-esperimento concessa (evento
leave-granted): il percorso verso la dimissibilità reso esplicito. - Fabio Bianchi — misura definitiva con una proroga già registrata e il prossimo
riesame ormai superato (
next_review_duescaduto): lo scadenzario segnala il caso «scaduto». - Andrea Villa — misura trasformata in libertà vigilata a seguito di riesame (evento
dangerousness-reviewcon esitotransformed, statoended): il caso in uscita dalla residenza.
La scrittura della misura è riservata al solo Psichiatra (gating lato server), coerente con la responsabilità clinico-legale che la misura comporta.

2. Valutazione psichiatrica
L'esame psichico strutturato — lo stesso modulo C-MH di SPDC/CSM/SRP/SerD, qui sulla
popolazione REMS — con le nove aree cliniche (aspetto e comportamento, coscienza e orientamento,
umore e affettività, eloquio, pensiero, percezione, funzioni cognitive, insight e giudizio, area
del rischio), accanto alla diagnosi psichiatrica che la cartella registra in anamnesi (non in
questa schermata): schizofrenia paranoide per Giovanni Rinaldi, disturbo schizoaffettivo per
Massimo Conte, disturbo delirante per Patrizia Serra, disturbo bipolare con discontrollo per Fabio
Bianchi, psicosi in remissione per Andrea Villa — il quadro clinico che la misura di sicurezza presuppone
e che l'équipe rivaluta nel tempo.

3. Scale di valutazione
La batteria psichiatrica BPRS (Brief Psychiatric Rating Scale) e HoNOS (Health of the Nation Outcome Scales): per entrambe il software propone il totale delle risposte, che l'operatore conferma o corregge prima che entri in cartella: il valore registrato è un dato suo. Il software non calcola fasce né interpretazioni. Per Fabio Bianchi le scale sono compilate su due tempi, nella finestra della proroga e del riesame ormai scaduto. Scale su licenza del servizio (fail-closed).

4. PTRI forense
Il PTRI — Piano di Trattamento Riabilitativo Individuale (un CarePlan, lo stesso strumento
del verticale salute mentale) qui orientato alla dimissibilità e al reinserimento: obiettivi
tipizzati per orizzonte temporale e dominio ICF che accompagnano il percorso verso la revisione
del magistrato di sorveglianza — aderenza alla terapia depot, stabilizzazione del quadro clinico,
progressione verso la licenza-esperimento e infine il reinserimento socio-territoriale — firmato
dallo psichiatra. Per Patrizia Serra (licenza-esperimento già concessa) il PTRI documenta il
passo successivo del percorso di dimissibilità; per Giovanni Rinaldi (misura definitiva confermata,
terapia depot) il mantenimento dell'aderenza terapeutica come obiettivo di base.

5. Équipe multiprofessionale
L'équipe multiprofessionale assegnata alla cartella di ogni ospite: lo psichiatra (unico responsabile della misura di sicurezza), l'infermiere e l'educatore professionale — le responsabilità del percorso terapeutico-riabilitativo rese esplicite, coerenti con la finalità della REMS.

6. Diario clinico
Il diario clinico della REMS: la nota psichiatrica (andamento del quadro clinico, aderenza alla misura) e la nota infermieristica/educativa — il modulo è configurato per le annotazioni di psichiatra, infermiere ed educatore.

7. Parametri vitali e terapia (incl. depot/LAI) ⭐
I parametri vitali e la scheda di terapia, con particolare rilievo per la terapia depot/long-acting (LAI) — molto frequente in un percorso di lunga durata come quello della misura di sicurezza, perché garantisce l'aderenza terapeutica che il PTRI e la revisione del magistrato presuppongono. Per esempio, Giovanni Rinaldi con paliperidone palmitato LAI, Fabio Bianchi con litio e aripiprazolo depot, Andrea Villa con aripiprazolo depot. La schermata mostra la scheda di Giovanni Rinaldi vista dal medico, con la prescrizione e la sua posologia.
