ModulaCare per il Pronto Soccorso
Le schermate di questa pagina sono catture reali dell'applicazione, prese da un ambiente dimostrativo con dati sintetici, nessun paziente reale: non sono mockup né bozzetti grafici, è esattamente ciò che vede l'équipe quando lavora nella cartella.
ModulaCare compone la cartella del Pronto Soccorso a partire dall'albero dei moduli configurabile del setting: il triage con codice di priorità — il tratto distintivo del setting — la valutazione clinica con l'anamnesi mirata all'emergenza e la valutazione medica strutturata, il diario clinico con i parametri vitali e la scheda di terapia, in un'unica cartella multiprofessionale, ottimizzata per il tablet e tracciata.
Il Pronto Soccorso è il setting dell'emergenza-urgenza: il paziente vi accede con un problema acuto
e il percorso è orientato a assegnare la priorità, inquadrare rapidamente il quesito clinico e
disporre l'esito (ricovero, dimissione, trasferimento). Il codice di priorità assegnato al triage
è il momento che caratterizza e governa il setting: determina la lista d'attesa e l'ordine di presa
in carico. L'episodio è un Encounter di classe emergency creato all'atto del triage, senza
assegnazione di letto — diverso dal ricovero ospedaliero. Il triage è più leggero del ricovero
internistico: non c'è la batteria di scale al ricovero né l'esame obiettivo per apparati, l'attenzione è
sull'acuzie e sulla sua disposizione.
1. Triage e accesso
La sezione Triage e accesso è il tratto che distingue il setting: il record di triage con il codice di priorità assegnato dall'infermiere di triage. Per Daniele Marchi — accesso in ambulanza per dolore toracico acuto con irradiazione al braccio sinistro, sospetto STEMI — il codice è Rosso (codice 1, il livello più urgente), con la motivazione e lo stato di presa in carico («In trattamento») visibili. Il sistema gestisce 5 livelli di priorità (Rosso/Arancione/Giallo/Verde/Bianco) che ordinano la lista d'attesa.

Il codice di priorità in dettaglio — Rosso (codice 1): il livello di triage più urgente, assegnato dall'infermiere e confermato dal medico. È il dato che governa la lista d'attesa e la presa in carico.

2. Valutazione clinica
L'anamnesi mirata del Pronto Soccorso è strutturata per l'emergenza: l'anamnesi prossima (la storia dell'episodio acuto — «accesso in ambulanza per dolore toracico retrosternale a insorgenza acuta, irradiato al braccio sinistro, sudorazione fredda, sospetto IMA STEMI»), l'anamnesi remota con le comorbidità codificate in ICD-9-CM (ipertensione arteriosa essenziale, aterosclerosi coronarica), i farmaci in uso al momento dell'accesso (atorvastatina, aspirina) e le allergie. È più leggera rispetto al ricovero internistico — focalizzata sul quesito clinico urgente.

La valutazione medica di Pronto Soccorso è il form strutturato compilato dal medico di urgenza: motivo dell'accesso, esame obiettivo mirato (PA 95/60, FC 100, SpO₂ 94%, ECG con sopraslivellamento ST in V2-V5), sospetto diagnostico (STEMI anteriore esteso, cardiologia interventistica attivata), accertamenti richiesti (ECG, troponina + BNP, Rx torace, ecocardiogramma al letto) e provvedimenti terapeutici (ossigenoterapia, aspirina 300 mg, eparina, accesso venoso, trasporto urgente in emodinamica). Il ragionamento clinico dell'urgenza, interamente tracciato.

3. Diario e parametri
I parametri vitali con il grafico di andamento (frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, pressione, SpO₂, temperatura, score del dolore) e il diario clinico integrato nella stessa sezione: la rilevazione continuativa durante la permanenza in Pronto Soccorso, condivisa tra medico e infermiere. Il diario traccia l'accesso, le rivalutazioni e le consegne — qui la nota di accesso PS con la diagnosi di infarto miocardico acuto.

4. Terapia
La scheda di terapia in Pronto Soccorso: i farmaci con gli orari strutturati e gli orari di somministrazione del giorno — le dosi già somministrate (marcatore verde) e le successive ancora da fare (rosse). Anche in emergenza, ogni somministrazione è tracciata.

Dal singolo orario di somministrazione l'infermiere registra la somministrazione (o il motivo della mancata) — con un'interfaccia identica negli altri setting, uniforme per l'operatore che ruota tra i reparti.

Funzioni con dipendenza da un dispositivo
- Sicurezza prescrittiva: interazioni farmaco-farmaco — dipende da un dispositivo di terzi su licenza: senza il dispositivo nessuna interazione viene rilevata, e l'interfaccia lo dichiara apertamente
Funzione ad attivazione riservata: resta spenta per impostazione predefinita e si accende solo per scelta di conformità, mai commerciale. Dove è attiva, lo è in modalità a conferma dell'operatore: il software propone, una figura sanitaria qualificata conferma e se ne assume la responsabilità.