ModulaCare per l'ADI
Le schermate di questa pagina sono catture reali dell'applicazione, prese da un ambiente dimostrativo con dati sintetici, nessun paziente reale: non sono mockup né bozzetti grafici, è esattamente ciò che vede l'équipe quando lavora nella cartella.
ModulaCare compone la cartella dell'Assistenza Domiciliare Integrata a partire dall'albero dei moduli configurabile del setting: la presa in carico e valutazione (anamnesi, valutazione multidimensionale domiciliare, scale a punteggio calcolato), il PAI domiciliare con obiettivi e interventi pianificati, il registro degli accessi domiciliari — il diario ripetibile di ogni visita a casa, fonte del flusso ministeriale SIAD — il diario clinico con i parametri vitali e la terapia farmacologica, in un'unica cartella multiprofessionale, usabile da tablet anche a domicilio e tracciata.
L'intensità assistenziale è modellata come overlay di unità sullo stesso setting adi: quattro unità di
cure domiciliari (livello base + I/II/III, per Coefficiente di Intensità Assistenziale, DM 77/2022). La
paziente in evidenza, Antonietta Greco (esiti di ictus con emiparesi), è presa in carico nell'unità Cure
Domiciliari — Livello III. L'intensità è una caratteristica strutturale della configurazione e del flusso
SIAD (formaAssistenza); non è un campo della cartella e non compare quindi nelle schermate delle sezioni.
1. Presa in carico e valutazione
Il cuore della presa in carico domiciliare: l'anamnesi strutturata e la batteria di scale che misurano autonomia, rischio di lesioni da pressione, rischio di caduta e dolore. Ogni scala calcola il punteggio totale, ne deriva la fascia e ne consente il confronto nel tempo (T0/T30).

Ogni scala è uno strumento con punteggio: qui l'Indice di Barthel della paziente — punteggio calcolato
automaticamente (Punteggio: 85 — Dipendenza lieve) con il confronto rispetto alla valutazione iniziale
(50 — Dipendenza moderata). È il tratto che distingue le scale di valutazione con scoring (C-SCALE/C-COMPUT):
non un modulo vuoto, ma un dato clinico calcolato e ripetibile.

L'anamnesi è strutturata per quadri: anamnesi recente e remota, terapia all'ingresso, allergie e storia sociale — ciascuna con i propri campi FHIR-bound (qui, nell'anamnesi remota, patologie codificate ICD-9-CM: Fibrillazione atriale, Ipertensione arteriosa essenziale, Esiti di ictus — emiparesi).

La Valutazione Multidimensionale Domiciliare è la valutazione specifica delle cure domiciliari: quadro clinico e diagnosi, autonomia funzionale e mobilità, stato cognitivo e tono dell'umore, situazione sociale e rete di supporto, presenza e adeguatezza del caregiver, idoneità dell'ambiente domestico e bisogni assistenziali rilevati — i fattori che orientano l'intensità e il piano di assistenza a domicilio.

2. Progetto assistenziale (PAI domiciliare)
Il PAI domiciliare è il modulo strutturato care-plan (profilo PAI): stato del piano (Attivo),
obiettivi tipizzati per orizzonte temporale (breve / lungo termine) e dominio ICF (Mobilità,
Cura della propria persona), con data di scadenza; e gli interventi pianificati (accessi fisioterapici
3/sett e infermieristici 1/sett, coinvolgimento del caregiver). È la pianificazione assistenziale tracciata e
rivalutabile (C-PAI), non testo libero.

3. Accessi domiciliari
La sezione distintiva dell'ADI: il Registro degli accessi domiciliari. Ogni accesso è una riga ripetibile con data, figura professionale (medico, infermiere, fisioterapista, OSS), tipo di intervento, durata in minuti ed esito. È il diario operativo dell'assistenza a casa e la fonte del flusso ministeriale SIAD (il registro alimenta i Tracciati SIAD degli accessi).

4. Diario e parametri
I parametri vitali con il grafico di andamento e il diario clinico nella stessa sezione, per la registrazione strutturata a ogni accesso da parte dell'équipe domiciliare.

5. Terapia farmacologica
La scheda di terapia: i farmaci con orari strutturati e gli orari di somministrazione del giorno; le dosi già somministrate (marcatore verde) e quelle ancora da fare.

La registrazione della somministrazione dal singolo orario di somministrazione comprende anche l'assunzione autonoma da parte del paziente, oltre alla conferma o al motivo della mancata somministrazione — appropriato al contesto domiciliare.

Funzioni con dipendenza da un dispositivo
- Interpretazione del punteggio delle scale di catalogo (punteggio totale e fascia) — dipende dal dispositivo di interpretazione clinica: senza il dispositivo, nessun esito interpretato viene salvato
Funzione ad attivazione riservata: resta spenta per impostazione predefinita e si accende solo per scelta di conformità, mai commerciale. Dove è attiva, lo è in modalità a conferma dell'operatore: il software propone, una figura sanitaria qualificata conferma e se ne assume la responsabilità.
- Sicurezza prescrittiva: interazioni farmaco-farmaco — dipende da un dispositivo di terzi su licenza: senza il dispositivo nessuna interazione viene rilevata, e l'interfaccia lo dichiara apertamente
Funzione ad attivazione riservata: resta spenta per impostazione predefinita e si accende solo per scelta di conformità, mai commerciale. Dove è attiva, lo è in modalità a conferma dell'operatore: il software propone, una figura sanitaria qualificata conferma e se ne assume la responsabilità.